Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

KAMIKAZE LECCE: gioca un calcio super, poi è SUICIDIO COLLETTIVO. La Nord contro Chiricò, società e Liverani

Domenica 2 Settembre 2018 | Marco Errico | News

LECCE - Un'altra rimonta bruciante per il Lecce. Nel finale la Salernitana raggiunge sul 2-2 i giallorossi con un gol di Castiglia, dopo che i salentini per due volte erano scattati in vantaggio con Mancosu e Falcio (di Bocalon il pareggio momentaneo).

Lampo - Sotto gli occhi di Pellè in Tribuna Centrale, Liverani conferma in blocco la formazione che aveva ben impressionato a Benevento. Anche Colantuono va sul sicuro e punta al collaudato 3-5-2. Le squadre si affrontano a viso aperto, disposte a giocarsela nonostante un terreno di gioco in condizioni disastrose, ai limiti della praticabilità. Dopo un primo brivido in area giallorossa, con un destro di Castiglia di poco a lato, il Lecce passa al 4' con Mancosu che con una bellissima girata al volo spedisce all'angolino basso un cross di Calderoni direttamente da calcio d'angolo. Acrobazia super della mezz'ala sarda, reinventato trequartista in questo felice avvio di stagione.

Controllo - La prodezza del numero 8 del Lecce infiamma i 12mila del "Via del Mare" che riapre alla B dopo 8 anni con un colpo d'occhio fantastico. La Salernitana prova a reagire ma è tutta in un colpo di testa di Djuric fuori misura e in un sinistro dalla distanza di Di Gennaro abbondantemente fuori. Il Lecce si fa pericoloso con un sinistro di Falco, di poco alto sulla traversa.

Pari, beffa e caos - Nella ripresa la partita è bloccata in avvio. Colantuono ridisegna l'attacco, con Di Tacchio e Bocalon per Jallow e Djuric, ma è il Lecce che controlla e al 22' potrebbe raddoppiare: sinistro splendido deviato in angolo da Micai. Al 26' però arriva il pareggio con un tocco ravvicinato di Bocalon che sorprende Vigorito, incerto in uscita. E' la prima conclusione nello specchio della porta della Salernitana in tutta la partita. Liverani si gioca la carta Chiricò che entra in campo tra i fischi della Nord che contesta anche la società e lo stesso tecnico, togliendo stendardi e striscioni dalle balaustre, mentre il resto dello stadio applaude i giallorossi. Una spaccatura che non fa bene. Ma il Lecce intanto ripassa in vantaggio, con una splendida punizione con il mancino "disegnata" dallo specialista Falco e prima ancora conquistata dallo stesso Chiricò. Pallone che scavalca la barriera e finisce, perfetto, nella porta di Micai. Allo scadere la doccia fredda ancora da pochi passi, con Castiglia, alla fine di un'azione in cui sembra netta e chiara la irregolarità di Bocalon ai danni di Lucioni in area piccola. Per l'arbitro va tutto bene, finisce 2-2. Un'altra notte amara.

TABELLINO

LECCE - SALERNITANA 2-2

Marcatori: Mancosu al 4' p.t., Bocalon al 26' s.t., Falco al 36' s.t., Castiglia al 45' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Arrigoni, Scavone; Mancosu; Pettinari, Falco. (Bleve, Cosenza, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, La Mantia, Tabanelli, Armellino). Allenatore Liverani.

Salernitana (3-5-2): Micai; Perticone, Schiavi, Casasola; Migliorini, Akpa Akpro, Di Gennaro, Castiglia, Vitale; Jallow (dal 6' s.t. Bocalon), Djuric (dal 7' s.t. Di Tacchio). (Russo, Pucino, Mantovani, Odjer, Anderson, Vuletich, Gigliotti, Palumbo, Anderson A., Mazzarani). Allenatore Colantuono.

Arbitro: Di Martino di Teramo (Grossi-Mokhtar, IV Ufficiale Paterna).

Note: spettatori 12675, di cui 6851 abbonati e 5824 paganti, ammoniti Migliorini, Castiglia, Scavone, Lucioni, allontanato per proteste dalla panchina Liverani, angoli 5-2.