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PADALINO: "indifferenza per striscioni e cori. Voglio gladiatori, a Lecce per vincere"

Venerdì 8 Marzo 2019 | Marco Errico | Ospiti

FOGGIA - Alla vigilia di Lecce-Foggia ecco le parole di Pasquale Padalino alla rifinitura.

Derby - "E' difficile sempre inquadrarli, affrontiamo una squadra forte, candidata alla Serie A. Serve lo spirito giusto, ne voglio undici da battaglia".

Problemi - "Gerbo è squalificato, Galano ha auto la febbre, Ingrosso e Zambelli pure, anche se quest'ultimo potrebbe recuperare. Kragl è da alutare, Martinelli è fuori per il riacutizzarsi del problema fisico che l'ha fermato qualche settimana fa. Deli si è allenato e rientra la settimana prossima, come Tonucci che è tornato ad allenarsi per la prima volta dopo l'infortunio e forse all'ultimo istante potrebbe rientrare già domani".

Ritorno da ex - "Non mi aspetto niente. Se mi faranno cori o striscioni cercherò di restare indifferente. Mi preoccupa la partita, non i tifosi. In un momento stagionale come questo non mi interessa di niente. All'andata i leccesi sono potuti venire a Foggia, i nostri non ci saranno. Le conclusioni traetele voi. Il Lecce è forte ed ha giocatori attenzionati già dal mercato di A: noi ce la giochiamo".

Problemi finanziari in società? - "I tempi delle cose sono importanti nella vita di tutti e non solo nello sport. E bisogna rispettare i tempi. Non possiamo pensare di essere totalmente indifferenti rispetto a quello che ci sta capitando ma dobbiamo avere forza. E questa squadra ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà perché questo campionato è iniziato nella difficoltà e sta continuando, purtroppo, nelle difficoltà. I ragazzi devono pensare alla partita di domani per provare a vincere, così come quella successiva e quelle che restano. Al cospetto delle difficoltà questa squadra ha dimostrato più volte di saperle gestire e superarle. E’ un ulteriore banco di prova ma dobbiamo aiutarci, venirci incontro".