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LECCE, SEI TROPPO RINUNCIATARIO PER VINCERE: l'Ascoli ne approfitta e merita un punto. La cronaca

Stop dopo quattro successi di fila per i giallorossi che tornano dalle Marche con un pari. La nostra cronaca

16.10.2021 16:22




ASCOLI PICENO - Niente pokerissimo per un Lecce troppo rinunciatario che deve accontentarsi di un punto in trasferta ad Ascoli, dopo aver lungamente accarezzato la quinta vittoria di fila in questo scorcio di campionato. Finisce 1-1, con Iliev che a un quarto d'ora dalla fine risponde al vantaggio iniziale di Strefezza, al termine di una gara ruvida e con sette ammoniti.

Lampo subito - Baroni parte con la formazione che avevamo annunciato alla vigilia, con Tuia recuperato. C'è solo una “mini-sorpresa”, Helgason per Majer dall'inizio, ma l'islandese perderà un'altra occasione per dare sfoggio delle sue qualità. Al 7' è già davanti il Lecce: cross di Barreca da sinistra, profondo, Strefezza sul secondo palo deve solo appoggiare il pallone in rete di testa. Al quarto d'ora ancora Lecce: Di Mariano in sforbiciata su assist di Strefezza trova una grande risposta di Leali.

Partita in controllo apparente - Il Lecce gestisce, senza affanni, se avesse più voglia potrebbe incidere di più: Coda da buona posizione conclude alto. Poco prima della mezz'ora il primo tiro in porta dell'Ascoli: conclusione centrale dal limite dell'area di Maistro che trova Gabriel. Nel finale di tempo punizione di Dionisi che sfiora l'incrocio dei pali. Ma sembrano appunto episodi isolati.

Pareggio bulgaro - Nella ripresa Baroni lascia negli spogliatoi Helgason e inserisce Blin per il cambio di modulo, “schermando” l'Ascoli con due mediani bassi, Blin appunto e Hjulmand. Di Mariano chiama all'ennesimo grande intervento Leali con un destro che “gira” ma che trova il riflesso del portierone marchigiano. Sottil cambia tutto, mette dentro Fabbrini e Sabiri, e cambia la partita. Al 20' Botteghin centra la traversa di testa, poi ci prova Fabbrini dalla distanza e ancora dopo è Hjulmand sulla linea di porta ad allontanare gli effetti di una mischia furibonda. Sottil mette dentro tutti, anche Baschirotto e Iliev e tre minuti dopo il bulgaro reduce dagli impegni con la Nazionale trova il pari. Assist di Dionisi e diagonale con il sinistro micidiale alle spalle di Gabriel.

Finale - A questo punto il Lecce nuota un po' controvento, comunque ci prova a cambiare qualcosa, probabilmente tardivamente, con Rodriguez Delgado e Olivieri a sostegno di Coda che ha due palloni per rimettere la freccia. Prima all'82' riceve da Olivieri tutto solo davanti a Leali che fa un prodigio, si oppone al tiro del bomber giallorosso a botta sicura. Poi al 90' ha sul destro la punizione del nuovo sorpasso, ma Leali “vola” ancora questa volta in tuffo. E' l'ultima emozione di una sfida ruvida ed equilibrata che fa fare al Lecce solo un passettino in classifica.

TABELLINO

ASCOLI - LECCE 1-1

Marcatori: Strefezza al 7' p.t., Iliev al 29' s.t.

Ascoli (4-3-1-2): Leali; Salvi (dal 26' s.t. Baschirotto), Botteghin, Quaranta, Felicioli (dal 19' p.t. D'Orazio); Caligara, Eramo (dal 26' s.t. Iliev), Saric (dal 13' s.t. Sabiri); Maistro (dal 13' s.t. Fabbrini); Dionisi, Bidaoui. (Guarda, Tavcar, Castorani, Collocolo, Donis, Avlonitis, De Paoli). Allenatore Sottil.

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Tuia, Barreca; Helgason (dal 1' s.t. Blin), Hjulmand, Gargiulo; Strefezza (dal 34' s.t. Olivieri), Coda, Di Mariano (dal 34' s.t. Rodriguez Delgado). (Bleve, Vera Ramirez, Meccariello, Paganini, Listkowski, Bjorkengren, Calabresi, Majer, Dermaku). Allenatore Baroni.

Arbitro: Dionisi de L'Aquila (Ranghetti-Miele D., IV Ufficiale Villa, VAR Marinelli, AVAR Cecconi).

Note: ammoniti Coda, Eramo, Gendrey, Saric, Bidaoui, Fabbrini, Sabiri, angoli 4-2, recupero 2' p.t., 3' s.t.



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