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LECCE, COSI' NO: fa giocare il Sassuolo un tempo e si fa riprendere. LA CRONACA

Domenica 3 Novembre 2019 | Marco Errico | News

LECCE - Arriva il quarto pareggio consecutivo del Lecce che con il Sassuolo chiude 2-2 alla fine di una altalena di emozioni con i giallorossi raggiunti ancora una volta nel finale, questa volta da Berardi, dopo due vantaggi sprecati con Lapadula e Falco (FOTO SOPRA L'ESULTANZA DI LAPADULA AL MOMENTANEO VANTAGGIO DEL LECCE IN APERTURA).

Prodezza - Liverani punta sulla coppia d'attacco composta da Babacar e Lapadula, per il resto in campo c'è la miglior formazione possibile con Majer recuperato in extremis e Shakhov che torna nuovamente in panchina. Il Sassuolo prende subito in mano le redini della gara, già al 4' Traorè si presenta solo davanti a Gabriel ma spara alto. Il Lecce aspetta il momento buono per colpire e proprio Majer ci prova un paio di volte dalla distanza con delle conclusioni insidiose sventate in angolo da Consigli. Poi al 15' Liverani inserisce Falco al posto di Babacar, che lascia il campo indispettito. E al 18' il Lecce passa con una prodezza di Lapadula: lancio dalle retrovie di Rossettini, l'attaccante aggancia con il sinistro saltando Romagna e di destro non perdona Consigli.

Magia - Il Sassuolo prova a reagire, ma il Lecce sembra in questa fase ben messo in campo. Sino alla classica disattenzione: è il 35', Toljan trova il varco giusto su assist di Locatelli nel settore di sinistra del Lecce lasciato aperto come una prateria. Diagonale di destro preciso che batte Gabriel, tutto da rifare. Liverani ricorre a un altro cambio, questo forzato, perchè Tabanelli accusa un problema muscolare ed è costretto a lasciare il terreno di gioco. Entra Shakhov che si sistema sulla trequarti alle spalle delle due punte, con l'arretramento di Mancosu. Al 42' il Lecce ritorna in vantaggio con una magia su punizione di Falco, che di sinistro spedisce la sfera sotto l'incrocio. Sembra il gol giusto a spezzare il tabù di vittorie del "Via del Mare", ma non sarà così.

Doccia gelata - Nella ripresa è soprattutto il Sassuolo a fare la partita, mentre il Lecce prova a gestire il vantaggio. La difesa giallorossa soffre soprattutto le incursioni di Boga che sembra imprendibile. Liverani prova a correre ai ripari inserendo Riccardi al posto di Majer e ridisegnando la  squadra con il 5-3-2. Quando possono i giallorossi provano ad allentare la pressione soprattutto con le ripartenze di Falco (pericolosa una conclusione al 33' di poco a lato), ma l'occasionisimma per il Sassuolo arriva al 37', quando Calderoni sulla linea di porta respinge una conclusione a botta sicura di Defrel. Al 40' prova a chiuderla il Lecce, con una botta dalla distanza di Mancosu (assist di Falco), di poco alta sulla traversa. Quando i tre punti sembrano oramai in cassaforte, a quattro dalla fine arriva pari del Sassuolo, con Berardi che ribadisce in rete una corta respinta di Gabriel su tiro di Defrel. Nel concitato recupero ritorno di fiamma del Lecce che con Meccariello e Mancosu va vicino al nuovo vantaggio, che non arriva.

TABELLINO

LECCE - SASSUOLO 2-2

Marcatori: Lapadula al 18' p.t., Toljan al 35' p.t., Falco al 40' p.t., Berardi al 41' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (dal 26' s.t. Riccardi), Petriccione, Tabanelli (dal 40' p.t. Shakhov); Mancosu; Babacar (dal 14' p.t. Falco), Lapadula. (Vigorito, Vera Ramirez, Benzar, La Mantia, Dubickas, Rispoli, Rimoli, Dell'Orco, Imbula). Allenatore Liverani.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Kyriakopoulos (dal 35' s.t. Duncan), Marlon, Romagna, Toljan; Locatelli (dal 41' s.t. Peluso), Obiang, Traorè (dal 10' s.t. Duricic); Berardi, Defrel, Boga. (Turati, Russo, Magnanelli, Muldur, Raspadori, Tripaldelli, Piccinini, Ghion). Allenatore De Zerbi.

Arbitro: Ros di Pordenone (Ranghetti-Gori, IV Ufficiale Giua, VAR Banti, AVAR Longo).

Note: spettatori 22087, di cui 33

Note spettatori 22.087, di cui 18763 abbonati e 3324 paganti, ammoniti Locatelli, Toljan, Calderoni, Shakhov, Obiang, angoli 12-4, recupero 2' p.t., 3' s.t.