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CHE PECCATO, LECCE! Girandola di emozioni, ma la roulette russa dice Lazio. BABACAR butta un altro rigore. LA CRONACA

Domenica 10 Novembre 2019 | Marco Errico | News

ROMA - Dura poco più di un'ora il sogno del Lecce in casa della Lazio. In partita sino al quarto d'ora della ripresa, i giallorossi vengono superati nella parte centrale del secondo tempo quando i biancocelesti si scatenano con tre gol in poco più di venti minuti relizzati da Milinkovic-Savic, Immobile su rigore e Correa. Una sconfitta amara per il Lecce, che può recriminare anche per il rigore del possibile 2-2 fallito da Babacar.

Emozioni - Falco non ce la fa e Liverani schiera in avanti la coppia composta da Babacar e Lapadula. Per il resto è la formazione annunciata alla vigilia, con la conferma di Meccariello che vince il ballotaggio con Rispoli. La Lazio parte con grande veemenza, in due minuti prima Correa, poi Luis Alberto costringono Gabriel ai primi interventi di un pomeriggio che si preannuncia lunghissimo. Il Lecce però reagisce con grande personalità e con le ripartenze crea grande apprensione alla retroguardia laziale, soprattutto con i guizzi di Babacar e le conclusioni dalla distanza di Mancosu.

Botta e risposta - Si gioca a ritmi altissimi, con il Lecce ch risponde colpo su colpo agli attacchi della Lazio. Alla mezz'ora passano i padroni di casa, con Correa che su assist di Luis Alberto fulmina Gabriel con un diagonale secco e preciso. Il Lecce non si scompone e al 40' trova il pari con Lapadula, al terzo centro consecutivo dopo quelli con Sampdoria e Sassuolo: angolo di Calderoni, spizzata di Rossettini e zampata sotto porta dell'attaccante giallorosso che fa esplodere i quasi 4mila assiepati nello spicchio del settore Ospiti. E si va al riposo sull'1-1.

Prepotenza Lazio e disastri arbitrali - In avvio di ripresa la Lazio torna a riversarsi in avanti, ma non è così pericolosa come nella prima parte di gara. Il Lecce sembra controllare senza troppi affanni, ma al 15' arriva il gol del 2-1, con Milinkovic-Savic che con un tocco preciso su cross basso di Acerbi anticipa Calderoni e sorprende Gabriel. Il Lecc avrebbe la grande occasione di riacciuffare il pari al 20', con un rigore concesso dall'arbitro per un fallo su Mancosu. Dal dischetto Babacar sbaglia ancora dopo MIlano e si fa respingere la conclusione da Strakosha, Lapadula è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera e a ribadirla in rete. Ma il gol viene annullato dopo l'intervento del VAR perchè Lapadula sarebbe entrato in area prima del calcio di Babacar. Liverani prova il tutto per tutto inserendo Shakhov e La Mantia, ma la Lazio chiude i conti in due minuti tra il 34' e il 36', con un rigore generoso trasformato da Immobile (mano in area di Calderoni) e una prodezza di Correa. Sul 4-1 la partita è praticamente finita, ma c'è ancora tempo per l'acuto di La Mantia, che con un bel colpo di testa firma il suo primo gol in Serie A su assist di Petriccione. Il Lecce è generoso, La Mantia colpisce anche un palo di testa, Tachtsidis trova una grande parata di Strakosha, ma è tardi per farne due, è un'amara consolazione.

TABELLINO

LAZIO - LECCE 4-2

Marcatori: Correa al 30' p.t., Lapadula al 40' p.t., Milinkovic-Savic al 15' s.t., Immobile (rigore) al 34' s.t., Correa al 36' s.t., La Mantia al 40' s.t.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Patric (dal 27' s.t. Quissanga), Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva (dal 6' s.t. Cataldi), Luis Alberto, Lulic; Immobile, Correa (dal 40' s.t. Berisha). (Proto, Guerrieri, Vavro, Lukako,Parolo, Lima, Menendez, Adekanye, Caicedo). Allenatore Inzaghi.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Meccariello (dal 41' s.t. Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer (dal 35' s.t. Shakhov); Mancosu; Babacar (dal 27' s.t. La Mantia), Lapadula. (Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera Ramirez, Benzar, Dubickas, Lo Faso, Dell'Orco, Imbula). Allenatore Liverani.

Arbitro: Manganiello di Pinerolo (Longo-Manganelli, IV Ufficiale Massimi, VAR Pairetto, AVAR Di Iori).

Note: ammoniti Mancosu, Leiva, Lapadula, Immobile, Lucioni, Shakhov, angoli 9-3, recupero 1' p.t., 4' s.t.