CORINI, LA PRIMA VIGILIA: "davanti scelte contate, MANCOSU ha dato garanzie, a lui la fascia"

Venerdì 25 Settembre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - E' una vigilia particolare anche per Eugenio Corini, che domani farà il suo debutto sulla panchina giallorossa in una gara ufficiale. Ecco la sua prima intervista prepartita, dunque, con tanti temi in pentola.

Infortuni - "Falco si è sempre allenato bene, sino a due giorni fa, poi ha accusato un risentimento muscolare, ha lavorato in differenziato, non sarà disponibile per il Pordenone, vedremo per la Coppa Italia. Paganini doveva fare un percorso di ricondizionamento atletico importante, lo sta facendo, come Tachtsidis: entrambi preferisco che vadano ad allenarsi. Adjapong ha giocato titolare l'ultima nell'Under 21, sta bene, è in considerazione anche per il centrocampo e l'attacco. Ma ai calciatori ho già dato la formazione".

Difficoltà - "Mi è capitato tante volte in carriera di affrontare partite con defezioni importanti, la capacità di una squadra è quella di sopperire a queste difficoltà. Quindi domani andrà in campo una formazione pronta e preparata ad affrontare un avversario forte".

Tifosi - "Ci ha fatto piacere trovare gli ultras ieri, ci hanno incitato tanto. E' una squadra la nostra che lotterà sempre, lo posso garantire".

Avversario - "Il Pordenone è allenato da un tecnico molto preparato come Tesser, è già andato vicinissimo alla Serie A lo scorso anno arrivando sino alla SemiFinale play off. Hanno preso elementi importanti come Calò e Diaw, inseriti in un organico che si conosce a memoria. Noi invece stiamo iniziando un percorso nuovo, ma vedo l'atteggiamento giusto".

Aggressività - "Il Pordenone è una squadra molto aggressiva, ha un atteggiamento consolidato e battagliero. Verranno a giocare la partita, fa parte della loro mentalità".

Novità - "Listkowski è un calciatore interessante, dinamico, intelligente, con ottime qualità, che sa inserirsi nel gioco collettivo. Corvino ci ha visto giusto, adesso lo aspettiamo messo alla prova".

Le favorite - "La Serie B è il campionato delle sorprese, spesso le favorite vanno incontro a grandi cadute. Le retrocesse degli ultimi anni per esempio hanno sempre avuto difficoltà. Il 5 ottobre, a fine mercato, avremo la certezza di quelli che siamo e delle nostre potenzialità. In questo momento dobbiamo solo cercare di ottenere di risultati che alimentino le nostre certezze, se abbassiamo la concentrazione è l'inizio della fine. Per le pretendenti alla promozione dico Monza, già una squadra di A praticamente, poi Pordenone, Frosinone e Empoli, oltre alle altre retrocesse dalla A che sono rimaste ben attrezzate".

Capitano - "Mancosu è un calciatore di valore assoluto. Ho ben chiaro tutto e conosco la situazione. Mi ha dato disponibilità al lavoro, in questa situazione dobbiamo fare sacrifici tutti. Ho una linea difensiva nuova, un centrocampo con poche alternative e in attacco siamo contati, ma tutti mi hanno dimostrato la loro disponibilità ad andare in campo".

Mentalità - "Il Lecce ha costruito una mentalità sua, giocare sempre la partita in qualunque categoria. E' fondamentale avere equilibrio, ma alla base una mentalità propositiva ci deve guidare. In questo momento con tante defezioni domani dovrò però capire anche all'interno di 95 minuti come gestire tutti per tenere alto il nostro livello di gioco e di spirito di squadra".