Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

GRAZIE ROSARIO, SIAMO IN A PER TE! Torna ABISSO, senza di lui sarebbe cambiata la storia. IN A CON STICCHI DAMIANI con i suoi disastri

Venerdì 27 Settembre 2019 | La Redazione | News

ROMA - Prima o poi doveva succedere, era solo una questione di tempo.

Con appena 21 arbitri a disposizione della CAN di Serie A prima o poi il designatore Rizzoli seguendo una normale rotazione doveva assegnare al Lecce Rosario Abisso della Sezione AIA di Palermo.

Il fischietto palermitano domenica alle 15 tornerà nel Salento per guidare la sestina arbitrale in Lecce-Roma, a distanza di molti anni dagli ultimi precedenti: dopo le stagioni in CAN Pro e una rapidissima ascesa in CAN B nel giugno 2017 il 35enne imprenditore palermitano è passato agli ordini della CAN A.

I tifosi del Lecce lo ricordano per i soli due precedenti in cui è stato chiamato a dirigere il Lecce, entrambi in Lega Pro: un Lecce-SudTirol del 9 dicembre 2012 (finale 0-1, espulsione diretta di Foti sullo 0-0 per proteste) e l'accesissimo Frosinone-Lecce dell'anno successivo (8 dicembre 2013), finito 3-1 per i "canarini" tra le ire del Lecce (vantaggio Lecce con Miccoli nel primo tempo, pari laziale per un rigore concesso per fallo di mano fuori area di Diniz e vantaggio gialloblù sempre con Ciofani che si libera con un fallo plateale della marcatura di Diniz e fa centro).

Insomma, senza le due sfortunate prestazioni di Abisso, arbitro di spessore e talento molto considerato dal designatore, il Lecce di Tesoro l'anno prima o l'anno dopo avrebbe staccato il biglietto per la Serie B.

Nel campionato 2012/2013 raccogliendo tre punti ipotetici in quella gara con il SudTirol il Lecce avrebbe vinto il campionato senza passare dai play off persi con il Carpi, agganciando il Trapani agli stessi punti in classifica senza "regalare" l'ininfluente AlbinoLeffe-Lecce 2-1 dell'ultima giornata, dove al Lecce sarebbe bastato un pari per essere promosso direttamente staccandosi di almeno un punto sul Trapani secondo (o una vittoria in caso di non vittoria sul SudTirol).

L'anno successivo facendo risultato a Frosinone i giallorossi avrebbero chiuso davanti ai "canarini" al secondo posto nella stagione regolare, avendo il diritto di vedersi invertita la Finale play off di ritorno che invece si giocò al vecchio "Matusa", dove il Lecce venne sconfitto ai Tempi Supplementari 3-1 in un clima infernale.

Inutile sottolineare, dunque, che senza le due prestazioni sfortunate dell'arbitro siciliano la storia del Lecce sarebbe profondamente cambiata, dalla sua presidenza in giù (FOTO SOPRA LO SCATTO "STORICO" DI SOLOLECCE.IT, UNICA TESTATA IN POSSESSO DELLA FIRMA DAVANTI AL NOTAIO DELLA CESSIONE DEL LECCE, FOTO SOTTO TESORO E LERDA).