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LIVERANI: "partita con molte preoccupazioni. Sassuolo devastante negli spazi, non possiamo sbagliare niente"

Sabato 2 Novembre 2019 | Marco Errico | News

LECCE - Alla vigilia di Lecce-Sassuolo ha parlato con i giornalisti il tecnico giallorosso Fabio Liverani. Ecco il contenuto della sua conferenza stampa.

Scelte - "E' dura perchè ci sono almeno quattro o cinque dubbi. Arriviamo alla terza gara della settimana, è difficile capire chi e cosa mi può dare. Questa sera faremo una riunione su questo. Affrontiamo una squadra che se non sei equilibrato è devastante, dobbiamo fare una grande gara di sacrificio per ostacolare il Sassuolo. E' una partita che mi riempie di preoccupazioni".

Similitudini - "Noi e il Sassuolo cerchiamo il risultato attraverso il gioco, questo ci accomuna. Sicuramente loro hanno molti elementi che possono mettere in difficoltà chiunque, hanno qualità, non potremo concedere molti uno contro uno".

Rotazioni in avanti - "Tutti hanno delle possibilità di giocare domani, incluso La Mantia che in questo momento ha avuto meno spazio degli altri. Lo stimiamo e sono sicuro che ci potrà dare una mano".

Opzioni - "Benzar si è allenato con il gruppo ed è una opzione, Majer è in dubbio ed è un dubbio che può cambiarmi la formazione. Imbula non è pronto per una gara da novanta minuti".

Cambio di modulo - "In questo momento non possiamo cambiare molto, serve tempo, dopo Natale potremmo anche pensare al passaggio a due mediani. Ci lavoriamo".

Shakhov o Mancosu? - "L'ucraino ci offre una buona alternativa, ci dà qualcosa di diverso rispetto a Mancosu da trequartista e il capitano può fare la mezz'ala. Shakhov è più abile nella visione del gioco e nell'ultimo tocco".

Dopo la Sampdoria - "Rientriamo con l'amarezza dei due punti persi, ma ho preso certezze sulla rosa, abbiamo visto all'opera Shakhov che ha dimostrato di avere grande visione delle giocate. E anche Dell'Orco ha fatto una buona prova".

Lapadula arrabbiato? - "A Genova voleva semplicemente restare in campo, non è successo nulla, sono cose normali voler restare in campo ad aiutare gli altri. Le reazioni educate non rappresentano problemi, io non sono permaloso con i miei calciatori".