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STICCHI DAMIANI DI FUOCO: "violate le regole del calcio"

Domenica 10 Novembre 2019 | Matteo Bottazzo | News

ROMA - Dopo Lazio-Lecce l'unico abilitato in casa Lecce a parlare con i giornalisti è il Presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani. Una scelta della società, non portare nessun tesserato in Sala Stampa, per focalizzare l'attenzione su quanto accaduto in occasione del rigore fallito da Babacar e corretto in rete da Lapadula. Ecco l'intervista che abbiamo realizzato al massimo dirigente giallorosso.

Errore tecnico? - "Non abbiamo compreso quel che è accaduto, sono state violate le regole del calcio. L'arbitro pare abbia visto più calciatori in area, la regola 14 al comma C prevede la ripetizione del calcio di rigore nel caso ci siano questi ingressi. Ce ne sono stati tre della Lazio e Lapadula dentro soltanto con il corpo e non con i piedi. Questo è un caso di violazione delle regole del calcio".

Circolare numero uno arbitrale - "C'è una regola chiara, non è un caso che si presta a letture, se la VAR vede Lapadula in area vede anche tre calciatori della Lazio. Mi hanno segnalato l'applicazione in questo caso di alcune prassi arbitrali diffuse a inizio stagione ai fischietti italiani. Ma una prassi può andare contro una regola del calcio? Io cosa devo dire a 4mila tifosi oggi a Roma? Devo dare conto".

Lecce con le grandi - "La Lazio mi ha fatto impressione, una squadra fortissima che ti lascia giocare. E' stata una partita bellissima, travolgente, decisa da una applicazione errata del regolamento".