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LECCE, E ORA CHE FARE? Chiricò tra i 37 deferiti di un FOGGIA IN MEZZO AI GUAI

Martedì 15 Maggio 2018 | Cosimo Carulli | News

ROMA - La Procura Federale della FIGC, esaminati gli atti penali trasferiti dalla Procura della Repubblica di Milano alla giustizia sportiva, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare della FIGC il Foggia per responsabilità oggettiva e 37 tra dirigenti e calciatori.

Il deferimento è avvenuto per violazione dei "principi di corretta gestione delle società affiliate alla FIGC e per aver reimpiegato nell'attività gestionale e sportiva, nel corso del campionato 2015/2016 e 2016/2017, un importo monetario molto ingente, sia a mezzo bonifici, sia a mezzo di denaro contante, proveniente da attività illecite di evasione o elusione fiscale, alcune delle quali integranti anche reato".

Tra i deferiti, oltre ai massimi dirigenti del Foggia, anche decine di calciatori. Tra loro Mino Chiricò che come tanti altri, secondo l'accusa, avrebbe percepito soldi in nero oltre a quelli regolarmente pattuiti per contratto. Chiricò rischia una squalifica da parte dei giudici del Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplina della FIGC. Una squalifica tutta da quantificare.

Chiricò, che si svincola a fine giugno dal Cesena, ha firmato un accordo che lo legherà al Lecce per i prossimi tre anni con opzione sul quarto anno di contratto.