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ANTEPRIMA. CALCIO ALLA PARALISI, scontro totale. FIGC: "algoritmo"! LEGA: "blocco retrocessioni"!

Sabato 6 Giugno 2020 | Cosimo Carulli | News

ROMA - Sarà un braccio di ferro durissimo, quello che si annuncia tra Lega di Serie A e FIGC sui criteri da adottare per le retrocessioni in B in caso di nuovo stop del campionato dopo la ripartenza.

L'Assemblea di Lega della Serie A in questo senso ha approvato una proposta a tutela del merito sportivo, dicendo fortemente no all'ipotesi algoritmo.

In cosa si concretizza questa strada? Blocco delle retrocessioni e mancata assegnazione dello Scudetto, semplice calcolo della media punti per assegnare le posizioni europee e far contenta l'UEFA che reclama solo le sette "sorelle" da mandare tra Champions League e Europa League. Tutto a meno che al momento del nuovo blocco non ci siano già dei verdetti matematici e incolmabili, che a quel punto saranno rispettati.

Hanno votato per l'eventuale blocco delle retrocessioni tutte le pericolanti, dal Torino in giù nell'attuale classifica, Lecce compreso. La proposta è passata con 16 voti favorevoli su 20 club, 4 società si sono astenute dal voto.

La delibera dell'Assemblea di Lega della Serie A ora arriverà sul tavolo del Consiglio Federale convocato dal Presidente Gravina per l'8 giugno.

Ed è alla FIGC che spetta l'ultima parola, con Gravina che non ha nessuna intenzione di fare il "becchino del campionato", come ha già avuto modo di dichiarare in queste settimane: per la FIGC l'alternativa al calcio giocato è sempre l'algoritmo. Non è valutata positivamente l'ipotesi di un allargamento del format del prossimo campionato di Serie a da 20 a 22 squadre, non è presa in considerazione neanche l'eventualità di ridurre le retrocessioni del campionato in corso da tre a due, per tutelare la spettacolarità dell'evento play off in Serie B. Insomma un vicolo cieco.