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SENZA SANGUE NELLE VENE: è un Lecce inguardabile. Il Bologna ringrazia. LA CRONACA

Domenica 22 Dicembre 2019 | Marco Errico | News

LECCE - Si chiude nella maniera più amara il 2019 del Lecce. I giallorossi vengono superati in casa dal Bologna che si impone per 3-2, mettendo a nudo nella maniera più spietata gli attuali limiti della formazione di Liverani, che pure nel finale ha cullato la speranza di una clamorosa rimonta quando oramai gli emiliani si erano fermati, convinti di una facile vittoria.

Illusione - Liverani rilancia Mancosu visibilmente non al meglio dal primo minuto, alle spalle della coppia d'attacco composta da Babacar e Falco. Nei primi minuti grande equilibrio che fa ben sperare e potrebbe spezzarsi all'11' quando Babacar infila sotto l'incrocio dei pali con un gran diagonale. Ma è tutto fermo, perchè l'assistente è già con la bandierina alzata per segnalare il fuorigioco dell'attaccante senegalese, confermato dalla lettura al video dell'AVAR. Potrebbe essere la scintilla che accende il Lecce, in realtà con il passare dei minuti è il Bologna a prendere il sopravvento.

Predominio - Già al quarto d'ora il Bologna potrebbe passare, ma Gabriel in uscita con i piedi sventa una pericolosa incursione di Palacio. Poi ci prova Orsolini con un diagonale che sfiora il palo. L'ultima fase del primo tempo si trasforma in un monologo degli emiliani che dominano in lungo e in largo agevolati anche da clamorosi errori individuali dei giallorossi nella fase difensiva. Ancora Gabriel ci mette una pezza, due volte su Palacio che vede la porta quasi stregata, Dopo un salvataggio di Petriccione sulla linea il Bologna passa al 43': Palacio serve Orsolini che da pochi passi spinge il pallone in rete. E' un giusto premio per la squadra di Mihajlovic, padrone del campo per buona parte del primo tempo.

Senza storia - In avvìo di ripresa Liverani lascia nello spogliatoio un inguardabile Tachtsidis e getta nella mischia Shakhov che va sulla trequarti con Mancosu arretrato nella linea mediana a tre. Ma lo spartito della gara non cambia e all'11' il Bologna raddoppia con una micidiale ripartenza, innescata da Palacio e finalizzata da Soriano che a porta praticamente vuota piazza un destro micidiale sotto la traversa. E al 21' della ripresa la chiude virtualmente Orsolini, che si beve Calderoni e con un destro terrificante fulmina Gabriel. Al 40' arriva il gol di Babacar, con una bella girata di destro al volo sotto porta su assist di Calderoni, poi Farias pesca l'angolino allo scadere con un destro dalla distanza. Ma questa volta è davvero troppo tardi per sperare in una rimonta.

TABELLINO

LECCE - BOLOGNA 2-3

Marcatori: Orsolini al 43' p.t., Soriano all'11' s.t., Orsolini al 21' s.t., Babacar al 40' s.t., Farias al 45' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis (dal 1' s.t. Shakhov), Tabanelli (dal 15' s.t. Farias); Mancosu; Babacar, Falco (dal 35' s.t. La Mantia). (Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera Ramirez, Donati, Dubickas, Lo Faso, Maselli, Dell'Orco). Allenatore Liverani.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Tomiyasu, Bani, Denswil; Medel, Poli (dal 31' s.t Schouten); Orsolini, Soriano (dal 42' s.t. Svanberg), Sansone; Palacio (dal 44' s.t. Santander). (Da Costa, Sarr, Paz, Skov Olsen, Destro, Corbo). Allenatore Mihajlovic.

Arbitro: Abisso di Palermo (Carbone-Baccini, IV Ufficiale Baroni, VAR Pasqua, AVAR Preti).

Note: spettatori 24178, di cui 18763 abbonati e 5415 paganti, ammoniti Medel, Tachtsidis, Mbaye, Babacar, angoli 6-2, recupero 1' p.t., 4' s.t.