CORINI: "le scelte? Vi spiego tutto. Rientro emozionante nella mia città"

Giovedì 15 Ottobre 2020 | Marco Errico | News

LECCE - Una sfida particolare quella di domani per Eugenio Corini che affronterà la squadra della sua città e dove è stato protagonista da calciatore e da allenatore. Ecco le sue parole alla vigilia.

Ritorno felice - "Sono felice ed emozionato, sono nato e cresciuto in quella città, ho giocato ed allenato la squadra del mio territorio. Ho uno splendido legame con tutti i ragazzi di quella cavalcata, li ringrazierò per sempre. Anche il DS, i collaboratori, lo staff con cui c'era grande alchimia. Mi sarebbe piaciuto provarci sino in fondo, anche in A, ma non è stato possibile".

Tachtsidis fuori - "Scelta mia. C'è stato qualche problema ad inizio settimana, poi il ragazzo ha lavorato bene, mi fa piacere. Lui sa che da parte mia e della società non ci sono problemi a riaccoglierlo, adesso però bisogna capire il momento insieme. Quindi per questa partita ho preferito lasciarlo fuori. Come play giocherà Majer che può fare il centrale perchè in quel ruolo offre più garanzie di altri e rappresenta una scelta in continuità. La scelta della logica".

Pettinari - "Siamo corti a centrocampo, anche la mancanza di Adjapong mi toglie qualche soluzione, ma come attaccanti siamo messi bene. Con l'arrivo di Pettinari siamo davvero competitivi: è un calciatore che mi è sempre piaciuto, ora deve recuperare la condizione, ma sarà una opzione importante da giocarci durante il campionato. Mi ha dato piena disponibilità anche come esterno offensivo".

Brescia - "Hanno cambiato allenatore e mi dispiace, mi sarebbe piaciuto affrontare Delneri che per me è un maestro. E' una squadra con calciatori di esperienza e ragazzi molto qualitativi, ma ci siamo preparati bene per affrontarli. Abbiamo visto qualche video del Brescia in A con Lopez, giocheranno con il 4-3-1-2 o con il 4-4-2, su questo soprattutto abbiamo lavorato molto".

Avversario segnalato in difficoltà - "Per una retrocessa il primo anno in B è spesso non facile, ti porti dietro tutti gli strascichi della mancata salvezza. Può succedere anche a noi. Nel breve periodo puoi avere molte difficoltà. Non conosco le problematiche del Brescia, ma hanno tutto per fare bene. Noi abbiamo le nostre risorse, che sono tante, e mi dà fiducia la voglia che ci mettono i ragazzi in allenamento".

Rientri dei nazionali - "Bjorkengren è arrivato ben preparato, è un ragazzo sveglio, con buone attitudini, che ha preferito rinunciare all'Under 21 per lavorare qui e guadagnare qualche giorno di allenamento. Listkowski l'ho visto stanco dopo due partite in pochi giorni, mentre in casa abbiamo Maselli che ha esordito in Coppa Italia e pure in B, dunque è un calciatore pronto. Rientrano Falco e Paganini, ma non hanno novanta minuti nelle gambe: dovrò equilibrare le energie anche valutando a gara in corso".