Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Una rete per Giulietta..., una per Romeo. VERONA SFONDATO, Lecce in estasi. La cronaca

Venerdì 5 Ottobre 2018 | Marco Errico | News

VERONA - Questo Lecce fa sognare, manda in estasi.

Con due reti di La Mantia e Mancosu il commando giallorosso espugna anche il fortino del Verona e si gode una notte al secondo posto della Serie B.

Sacrificio - Liverani punta su La Mantia e Palombi, con Mancosu trequartista e Falco fuori, neanche in panchina (CLICCA QUI PER LA SUA ESCLUSIONE). Il Lecce pressa subito altissimo, con Mancosu quasi a uomo su Colombatto per spegnere il faro della manovra avversaria. Ma il Verona, forte della grande qualità dei singoli, parte forte e mette alle corde. E' soprattutto Laribi a creare problemi, come al 20' quando prende d'infilata Bovo e Meccariello e si presenta davanti al portiere, tirando sull'esterno della rete. Poi alla mezz'ora ancora Laribi costringe Vigorito alla prima grande risposta con una deviazione superba.

Vantaggio - Il Lecce "tiene botta" e sale piano piano, come un'onda... Grande spirito di sacrificio e corsa, la ricetta dei giallorossi che mettono la freccia. Prima Tabanelli si fa dire di no da una prodezza del portiere avversario su un colpo di testa della mezz'ala ex Cesena (probabilmente il migliore in campo con Mancosu e Vigorito). Poi il Lecce passa: magia di Mancosu che semina il panico a sinistra, mette un pallone delizioso per La Mantia che sul secondo palo deve solo spingere in porta, facendo esplodere i 1300 del settore Ospiti.

Implacabile - Nella ripresa il Lecce controlla la gara con personalità, senza concedere moltissimo. Grosso ridisegna la squadra con Zaccagni (molto bene) al posto di Lee (molto male), mentre già nel finale del primo tempo aveva perso Matos, un'altra spina nel fianco, per infortunio. Ma al 24' arriva il raddoppio giallorosso con una bordata di Mancosu con il sinistro, un siluro che si infila all'angolo della porta di Silvestri. Il Verona si getta rabbiosamente in avanti, Vigorito continua a giganteggiare anche su una conclusione a colpo sicuro di Dawidowicz. Palombi, dall'altra parte, si ritrova davanti al portiere come nelle sue "solite" incursioni, ma Silvestri nega il tris con una parata di piede che evita la figuraccia al Verona. Brivido finale con una rete annullata nel recupero a Zaccagni che trova il gol di testa su angolo che però esce dal terreno di gioco nella traiettoria. Finisce con l'estasi dei tifosi del Lecce e una truppa, quella di Liverani, che ora guarda quasi tutta la B dall'alto in basso...

TABELLINO

VERONA - LECCE 0-2

Marcatori: La Mantia al 45' + 1' p.t., Mancosu al 24' s.t.

Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Empereur, Marrone, Eguelfi (dal 28' s.t. Ragusa); Colombatto, Dawidowicz, Laribi; Matos (dal 39' p.t. Cissé), Pazzini, Lee (dal 10' s.t. Zaccagni). (Ferrari, Tozzo, Caracciolo, Henderson, Gustafson, Di Carmine, Balkovec, Calvano, Kumbulla). Allenatore Grosso.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Bovo, Calderoni; Tabanelli (dal 43' s.t. Fiamozzi), Petriccione, Scavone (dal 39' s.t. Armellino); Mancosu; La Mantia (dal 39' s.t. Pettinari), Palombi. (Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Dubickas, Tsonev). Allenatore Liverani.

Arbitro: Massimi di Termoli (Muto-Margani, IV Ufficiale Ros).

Note: ammonito Lee, Eguelfi, Scavone, Petriccione, Colombatto, Meccariello, recupero 2' p.t., 4' s.t.