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IL TEMA TATTICO: allarme difesa, la peggiore della A. Lecce, il guaio è in MEZZO AL CAMPO?

Mercoledì 25 Settembre 2019 | Marco Errico | News

LECCE - Il poker del Napoli ha fatto scattare l'allarme sulla tenuta difensiva in casa Lecce.

Dopo i quattro gol incassati al "Via del Mare" la retroguardia giallorossa è la più battuta del campionato. Sono già 10 le reti subite dopo appena quattro giornate, tra le quattro subite da Inter e Napoli e le due reti equamente distribuite rimediate con Verona e Torino. Nessuno ha fatto peggio in A.

Che ci sarebbe stato da soffrire lo si sapeva, tanto che il Lecce ha ritrovato sulla sua strada due degli attacchi più forti della A, fatto che attutisce le "colpe" giallorosse. La media di 2,5 reti subite a partita, però, resta allarmante anche con tutte le giustificazioni del caso.

Analizzando rapidamente alcune reti incassate emerge più di una prodezza degli attaccanti avversari, ma anche sbavature individuali in copertura e soprattutto in uscita in possesso del pallone: dunque è anche il centrocampo, a offrire protezione del tutto inadeguata in questa fase. L'innesto di Imbula, un vero "macinatore" di chilometri, bravo negli intercetti, capace di spezzare azioni e ripartire, potrebbe dare a Liverani il respiro giusto per dare fiato e tranquillità ai due centrali.