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DI CUORE, DI "PALLE", D'ORGOGLIO: godimento Lecce, Ferrara è tua. LA CRONACA

Mercoledì 25 Settembre 2019 | Cosimo Carulli | News

FERRARA - Il Lecce si conferma corsaro e dopo Torino espugna anche Ferrara. Prova di grande autorità dei giallorossi, che nonostante la grande emergenza centrano il blitz grazie a una doppietta di Mancosu su rigore e al primo centro di Calderoni nel massimo campionato.

Implacabile - Senza troppe possibilità di scelta per le numerose defezioni, Liverani lancia in avanti l'inedita coppia composta da Babacar e Falco. In cabina di regia torna Petriccione, al posto di Tachtsidis indisponibile. Reduci entrambe da un pesante ko nella giornata precedente (il Lecce con il Napoli, la SPAL in casa del Sassuolo), le due formazioni provano subito a rompere gli indugi. E' la squadra di Liverani a sbloccare il risultato dopo 11 minuti, grazie a un rigore concesso da Rocchi per un fallo di Felipe su Babacar. Mancosu si conferma implacabile dal dischetto  batte Berisha portando i giallorossi in vantaggio.

SPAL dura a morire - La gioia del Lecce dura però solo una manciata di minuti, perchè al 18' Di Francesco infila Gabriel con un preciso rasoterra. L'inerzia della partita si sposta dalla parte dei padroni di casa che sospinti dal pubblico provano a sfruttare il momento favorevole. Kurtic, in particolare, sembra imprendibile sulla fascia, anche se l'occasione più ghiotta per il sorpasso ce l'ha Felipe, che al 36' costringe Gabriel a un difficile salvataggio in angolo con una gran botta dal limite. Nel finale di tempo i ritmi calano e si va al riposo sull'1-1, ma il Lecce ha due clamorose occasioni proprio in chiusura: Babacar uncina un assist di Mancosu ma Vicari allontana il pallone sulla linea di porta, poi Falco (poco ispirato oggi) si divora il raddoppio con un destro (non il suo piede) su assist di un fenomenale Majer, leader di questa squadra.

Lampo - La ripresa si apre con il nuovo vantaggio del Lecce, firmato da Calderoni che con una gran conclusione infila Berisha, grazie anche a una deviazione di Vicari. La SPAL si riversa con rabbia nella trequarti del Lecce che ci mette cuore e sofferenza davanti agli ostacoli nei momenti più delicati della pressione estense. Al 28' arriva l'episodio che di fatto chiude i conti: Cionek atterra in area piuttosto ingenuamente Mancosu che ancora una volta dal dischetto non perdona, firmando il gol della sicurezza, nonostante gli ultimi disperati assalti della SPAL che si infrangono sul muro giallorosso. E il Lecce porta così a casa tre punti pesantissimi, in uno scontro diretto molto delicato.

TABELLINO

SPAL - LECCE 1-3

Marcatori: Mancosu (rigore) all'11' p.t., Di Francesco al 18' p.t., Calderoni al 2' s.t., Mancosu (rigore) al 28' s.t.

SPAL (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (dal 9' s.t. Igor); Kurtic, Murgia, Missiroli, Reca (dal 32' s.t. Valoti), Di Francesco (dal 12' s.t. Strefezza); Floccari, Petagna. (Thiam, Letica, Valdifiori, Moncini, Sala, Tomovic, Paloschi, Canistrà, Jankovic). Allenatore Semplici.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Calderoni; Majer (dal 29' s.t. Imbula), Petriccione, Tabanelli; Mancosu; Babacar (dal 23' s.t. Shakhov), Falco (dal 39' s.t. La Mantia). (Vigorito, Riccardi, Vera Ramirez, Benzar, Dumancic, Meccariello, Dubickas, Gallo, Lo Faso). Allenatore Liverani.

Arbitro: Rocchi di Firenze (Vecchi-Lombardi, IV Ufficiale Rapuano, VAR Mazzoleni, AVAR Manganelli).

Note: ammoniti Babacar, Calderoli, Igor, angoli 9-1, recupero 3' p.t., 5' s.t.