Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

IN RITIRO. LIVERANI, L'INTERVISTA: "bene i giovani, Haye andrà in prestito, Lapadula valore aggiunto"

Mercoledì 24 Luglio 2019 | Cosimo Carulli | News

SANTA CRISTINA IN VAL GARDENA - Ecco l'intervista al tecnico del Lecce Fabio Liverani al termine dell'amichevole vinta 6-0 dal Lecce con il Saint Georgen e che vi abbiamo raccontato in diretta in tempo reale (CLICCA QUI PER LA CRONACA).

La partita - "Queste sono le gare che ci servono per ritrovare confidenza con il campo, come ho detto dopo la prima uscita. I carichi sono molto alti, le gambe non girano al massimo e portano i calciatori in fatica subito, e senza molta lucidità non si può pretendere molto. Ora però stiamo pensando ad alzare questo margine gradualmente, andando oltre la fatica. Ho visto grande impegno, hanno trovato la via del gol facendo buone giocate soprattutto nel reparto offensivo, ma sono arrivate indicazioni buone dai giovani e per me è importante".

Inserimento - "Sto lavorando molto sui nuovi e i ragazzi del gruppo della promozione mi stanno aiutando molto in questo processo. C'è qualche difficoltà di lingua per qualcuno ma bisogna procedere con pazienza. Siamo sulla strada giusta".

Lapadula - "L'inserimento di Lapadula procede a buon ritmo, ha voglia, determinazione, oggi la sua testa dice che vuole fortemente fare una grande stagione e questa convinzione conta molto. Poi sarà il momento di fare altrettanto con le gambe: se dovesse accadere questa combinazione per noi sarà un valore aggiunto" (FOTO SOPRA PROPRIO LAPADULA IN AZIONE OGGI, FOTO SOTTO LIVERANI MENTRE OFFRE DELLE INDICAZIONI TATTICHE AI SUOI).

Haye - "E' un giocatore che ha trovato spazio lo scorso anno soprattutto all'inizio, andando poi in difficoltà. Oltre alle qualità che ha servono tante doti per diventare un buon calciatore. Per noi oggi rappresenta una alternativa, per questo con la società stiamo valutando delle soluzioni per capire se potrà andare a giocare con più continuità in qualche piazza che possa dargli quel di cui ha bisogno per far bene, ossia il campo".